Processo civile telematico

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In G.U. di oggi 29 Giugno 2020 la Legge 70/2020 di conversione del DL 28/2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, 29 Giugno 2020, la Legge n. 70 del 25/6/2020 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28.

Tra le novità più attese – ma i fatti diranno con quali effetti concreti – la modifica dell’art. 3, lett. i, che così recitava: “ovunque ricorrano nell’articolo, le parole «30 giugno 2020» sono sostituite dalle seguenti: «31 luglio 2020»“. Tale disposizione, nello specifico,  spostava il termine finale della c.d. “fase 2 della giustizia” al 31 Luglio 2020,  differendo in tal modo anche il termine finale delle misure organizzative adottate ai sensi dell’art. 83 Dl 18/2020.

La norma introdotta con la Legge di conversione ripristina la “vecchia” scadenza del 30 giugno, sicché con lo scoccare della mezzanotte tra il 30 giugno ed i 1° Luglio le predette misure organizzative non avranno più alcuna base normativa. L’art. 1, comma 2 della Legge, tuttavia, prevede che “Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base dell’articolo 3, comma 1, lettera i) , del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28“, sicché resteranno validi ed efficaci tutti i provvedimenti di fissazione di udienze in trattazione scritta e da remoto.

Qui il pdf della G.U.: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2020/06/29/162/sg/pdf

Quesiti e risposte: come deposito un’istanza di inefficacia di un decreto ingiuntivo ex art. 188 disp.att. c.p.c.?

D: Ho depositato un’istanza per la dichiarazione di inefficacia di un decreto ingiuntivo mai notificato alla mia cliente, ai sensi dell’art. 188 c.p.c.. L’ho fatto con un’istanza “in corso di causa” inserendo i dati del fascicolo monitorio. La Cancelleria del Tribunale di  […], tuttavia, ha rifiutato il deposito asserendo che si tratta di un procedimento autonomo e che va iscritto come procedimento “nuovo” in modo tale che assuma un nuovo R.G.. Come posso procedere?

R: La Cancelleria non ha proceduto correttamente, stando agli schemi ministeriali xsd.

Intanto, va ricordato che l’art. 188 disp. att. c.p.c. prevede che ” La parte alla quale non è stato notificato il decreto di ingiunzione nei termini di cui all’articolo 644 del codice può chiedere con ricorso al giudice che ha pronunciato il decreto, che ne dichiari l’inefficacia“. Si ricorda altresì che tale procedimento può aver luogo soltanto nei casi di mancanza o di inesistenza giuridica della notificazione del decreto ingiuntivo e non anche di inosservanza del termine di cui all’art. 644 c.p.c. o di nullità della notificazione del decreto, vizi questi che vanno fatti valere con l’opposizione di cui all’art. 645 c.p.c. ovvero con l’opposizione tardiva di cui all’art. 650 c.p.c.. All’esito del deposito dell’istanza, il Giudice che ha emesso il decreto fissa l’udienza di comparizione ed all’esito provvede sul ricorso con ordinanza non impugnabile ma che, atteso il relativo contenuto decisorio, è ricorribile per cassazione (Cassazione civile , sez. I, 02 aprile 2010, n. 8126).

Fatta questa premessa, esaminando i flussi del ricorso per ingiunzione ante causam,  tra gli eventi SICID si rinviene proprio l’istanza in parola (evento denominato “RICHIESTA DI INEFFICACIA (art. 188 disp.att.)“:  il che significa certamente che essa va trattata all’interno del fascicolo monitorio originario come istanza in corso di causa.

L’inserimento di tale evento viene proposto automaticamente al Cancelliere, in fase di accettazione del deposito a condizione che l’avvocato adoperi  il tracciato xml corretto. Per ottenere ciò, è necessario partire dallo schema xsd “istanza generica” e selezionare l’apposita voce “istanza richiesta inefficacia ex art188“, come da figura che segue:

Avviso Interruzione Servizi Ministeriali (26-29/6/2020)