Processo civile telematico

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Ultimi articoli pubblicati

Interruzione del sistema informatico di cooperazione applicativa dal 12 al 14/9/2020

Fonte: DGSIA

Nell’ambito dell’attività di aggiornamento, miglioramento ed upgrade tecnologico dei sistemi giustizia, a partire dalle ore 8:00 del 12.09.2020 fino alle ore 8:00 del 14.09.2020 si procederà al fermo dell’applicazione utilizzata per i servizi di cooperazione applicativa.

Questi i sistemi informativi che potranno subire delle riduzioni di funzionalità:

  • Il Sistema Informativo Telematico delle misure di Prevenzione (SITMP);
  • Il sistema CERPA (Certificati Pubbliche Amministrazioni) che consente la consultazione diretta del Sistema Informativo del Casellario (SIC) da parte delle amministrazioni pubbliche e dei gestori di pubblici servizi, ai fini dell’acquisizione dei certificati del casellario giudiziale e dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato.
  • Il SIAMM – Spese di Giustizia per quanto riguarda le interrogazioni dei servizi che Equitalia espone allo scopo di scambiare dati e informazioni necessarie al processo della Riscossione relativamente al flusso dei Ruoli;
  • Le Ricerche Imprese e la consultazione INI-PEC per i servizi del settore Civile;
  • I Pagamenti Telematici;
  • La Cooperazione del sistema Giudici di Pace con il Comune di Roma.

 

Pagamenti telematici, novità per MyBank

Il servizio MyBank è disponibile per pagoPA dal 1° luglio per tutti i pagamenti relativi alle PA, PST Giustizia incluso.

Tale servizio mette ora a disposizione di cittadini e imprese un unico bottone centralizzato, all’interno della modalità di addebito in conto, per i pagamenti con MyBank su pagoPA, che saranno pertanto più rapidi con procedure più snelle. Le novità riguardano essenzialmente un’interfaccia semplificata con cui l’utente godrà di maggiore facilità di accesso al servizio di pagamento MyBank senza limiti prefissati di importo.

Quanto a pst.giustizia.it , è essere stato eliminato il problema che impediva all’utente di effettuare simultaneamente il pagamento del contributo unificato e dei diritti di cancelleria.

Nel concreto, quando l’utente è pronto a pagare, seleziona MyBank che trova nel menù “addebito in conto” e sceglie la propria banca. Sarà automaticamente reindirizzato all’online banking dove, dopo aver effettuato l’accesso con le credenziali abituali, visualizzerà un bonifico precompilato.

Sarà sufficiente autorizzare il bonifico SEPA pre-compilato per ricevere la conferma immediata dell’esecuzione del pagamento sia dalla propria banca, sia dal sistema pagoPA o dall’ente creditore.

Il vantaggio dell’utilizzo di tale canale di pagamento riguarda anche le commissioni, che sono al massimo di € 0,50 e, quindi, più convenienti rispetto ad altri canali che non offrono gratuitamente il servizio.

Normattiva: nuova interfaccia e nuovo motore di ricerca

Dal 31 Agosto scorso, il sito Normattiva ha una nuova veste grafica ed un nuovo motore di ricerca. Come noto, Normattiva è una banca dati in cui sono memorizzati tutti gli atti normativi statali numerati pubblicati in Gazzetta Ufficiale dal 1861 ad oggi. Gli atti normativi statali sono pubblicati sia nel testo pubblicato originariamente, sia nel nel testo vigente ad una determinata data sia nel cosiddetto testo “multivigente”, arricchito con i link ipertestuali dei riferimenti normativi, a loro volta attivabili con apposita funzione.

Come si legge nella guida, il sito utilizza ora un motore di ricerca evoluto capace di elaborare il linguaggio naturale. Il motore utilizza algoritmi di ricerca in grado di potenziare la ricerca delle parole chiave presenti nel testo.

I vantaggi del motore di ricerca semplice sono i seguenti:

  • il riconoscimento dei riferimenti normativi, che permette di restituire come primo risultato la legge che l’utente ha cercato e solo in secondo luogo le leggi che vi si riferiscono;
  • l’integrazione di sinonimi ed espansioni, che permette di aumentare la probabilità di reperimento dei documenti;
  • l’utilizzo della funzione di autocompletamento delle parole chiave della ricerca inserita dall’utente;
  • il meccanismo di autocorrezione, con attivazione automatica quando la ricerca non restituisce alcun risultato e le parole chiave ricercate contengono potenziali errori di battitura;
  • la gestione del ranking per il calcolo della rilevanza dei risultati, al fine di proporre per primi gli atti potenzialmente più significativi rispetto alla ricerca inserita dall’utente;
  • l’utilizzo della normalizzazione che permette di ricercare correttamente i termini accentati, equiparandoli al loro corrispettivo con l’apice ed ignorando i più comuni errori di sintassi;
  • l’utilizzo dell’analisi morfologica, che permette di arricchire e semplificare la ricerca full text.

A titolo esemplificativo:

  • digitando la parola “cod” vengono proposti suggerimenti come “Codice Civile”, “Codice della Strada”, “Codice Penale”, “Codice dell’amministrazione digitale”, “Approvazione regolamento codice della navigazione”;
  • digitando la parola “CAD” Il primo risultato della ricerca è il decreto legislativo n.82 del 7 Marzo 2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale);
  • digitando le parole “cotice civile” Il primo risultato della ricerca è il regio decreto n.1942 del 16 Marzo 1942 (Codice Civile), con indicazione della correzione avvenuta.”

Abbiamo testato il nuovo sito e l’esperienza d’uso e davvero ottima.