Avvocato Telematico

CHE COSA OCCORRE ALL’AVVOCATO PER DIVENIRE “TELEMATICO”

CHE COSA OCCORRE ALL’AVVOCATO PER DIVENIRE “TELEMATICO”

CHE COSA OCCORRE ALL’AVVOCATO PER DIVENIRE “TELEMATICO”
1) Un dispositivo di firma digitale (smart card o “chiavetta” usb). Costo: da 35 agli 85 euro a seconda del modello e del fornitore
2) Un personal computer (preferibilmente vecchio non più di due anni e con sistema operativo aggiornato). Costo: da 400 a 1200 euro ed oltre (se è necessario acquistare il p.c., considerare che si tratta di un bene destinato a durare nel tempo. Si raccomanda di non lesinare sul prezzo, almeno in questa fase. Preferire PC con “case” standard, in modo tale da non avere difficoltà con la sostituzione eventuale di componenti che dovessero guastarsi; richiedere componenti di marca – per es. disco rigido Maxtor, Seagate o Western Digital – un buon processore Intel, almeno modello “I3” o successivi) o AMD di categoria equivalente, almeno 4 Gb di memoria RAM. Sistema operativo Windows originale (i “falsi” sono calamite per virus!).
3) Uno scanner per trasformare i documenti da allegare ai fascicoli informatici in “pdf-immagine” o altro formato accettato. Costo: da 100 euro in su. Attenzione, però: uno scanner più veloce (ed inizialmente più costoso) può essere un buon investimento in termini di risparmio di tempo e di risorse umane!
4) Un collegamento internet con un programma standard (Internet Explorer , Chrome o Mozilla Forefox) per accedere a pst.giustizia.it: qui tutti gli avvocati sono iscritti di ufficio. Per altri Punti di Accesso occorre l’iscrizione, che è in genere gratuita.
5) Un normale programma di elaborazione testi (c.d. “videoscrittura”), quali Microsoft Word® versione 2007 o successive, Openoffice e LibreOffice, questi ultimi due in licenza Open Source)
6) Un software per la redazione della busta telematica (c.d. “Redattore”)
7) Una casella PEC comunicata al proprio Ordine di appartenenza ed iscritta nel RegInde (costo dai 5 ai 30 euro annui a seconda del fornitore e dei servizi connessi)

robertoarcella

1 commento finora

Alice Scritto il11:13 pm - Feb 18, 2016

Salve! Orientativamente quanto passa dalla comunicazione della pec da parte dell’ordine degli Avvocati all’inserimento della stessa su reginde?

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: