Avvocato Telematico

La procura ad litem nel pct

La procura ad litem nel pct

La procura alle liti su foglio a parte è assolutamente valida ai sensi e per gli effetti dell’art. 83 c.p.c. come modificato dall’art. 45, c. 9, lett. c), l. 69/2009 ed anzi è richiesta per gli atti depositati in via telematica.

Il testo della procura deve avere le stesse caratteristiche di quella inserita abitualmente in calce o a margine degli atti, con l’accortezza di individuare la finalità del rilascio della procura stessa (“per il ricorso per decreto ingiuntivo contro la società ALFA”, “per la procedura esecutiva contro Tizio”) per dare maggiore specificità.

La procura dovrà esser sottoscritta personalmente dal cliente e dall’avvocato per autentica, scansionata, inserita tra i documenti allegati all’atto della busta informatica e, infine, dotata di firma digitale del legale, apposta durante la procedura guidata di creazione della busta.

La procura può anche esser costituita da un documento informatico proveniente dal cliente che sia dotato di firma digitale e, una volta inserito tra gli allegati della busta, firmato digitalmente anche per autentica (controfirmato) dall’avvocato, perché non viene meno la necessità di contestualità della sottoscrizione dell’assistito e dell’autentica del lega

robertoarcella

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