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TIPS AND TRICKS n. 3: SALVARE I MESSAGGI DI POSTA DA GMAIL COME FILES *.EML

TIPS AND TRICKS n. 3: SALVARE I MESSAGGI DI POSTA DA GMAIL COME FILES *.EML

AGGIORNAMENTO: 17/11/2016
In altro post, abbiamo visto com’è possibile creare un backup automatico dei propri messaggi PEC usando GMAIL come account.
Molti sanno però che GMAIL non consente (o almeno così si dice) di salvare in locale i singoli messaggi, come file .eml o .msg (il che è indispensabile ai fini del deposito telematico delle prove, per esempio, della notifica, così come previsto dalle specifiche del 16/4/2014 (in GU 30/4/2014)
In realtà, con un piccolo trucco è invece possibile salvare tali messaggi,
Vediamo come.
Tra le funzioni nascoste, GMAIL  contiene anche quella che consente il salvataggio di singoli messaggi di posta come files EML. La cosa è molto utile sol se si consideri che con le nuove specifiche xsd previste per il processo telematico, i files eml delle ricevute di accettazione e consegna delle pec possono essere depositati come prova dell’avvenuta notifica ai sensi della L. 53/1994.
Come si salvano allora i singoli messaggi? Molto semplice!

1) Apriamo il messaggio che si vuol salvare
2) Clicchiamo sul tasto “freccia in basso” di fianco a “Rispondi” e selezioniamo sulla 11^ voce (“MOSTRA ORIGINALE”)

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3) La schermata si presenterà come di seguito ed apparirà, sulla sinistra, la scritta “scarica messaggio originale”

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4) Clicchiamo sulla scritta ed apparirà la consueta schermata di salvataggio: solo che questo verrà proposto in formato txt

2016-11-17_154712
5) A questo punto sarà sufficiente cambiare l’estensione, da txt in eml e procedere al salvataggio.
2016-11-17_154723
Il gioco è fatto!

robertoarcella

12 commenti

Otello MINOZZI Scritto il10:56 am - Nov 17, 2016

In «Firefox» (versione 50.0), al punto 3) si presenta l’opzione “Salva pagina con nome…” e NON “Salva come”; una volta assegnato un nome con suffisso “eml”, aprendo quest’ultimo con «Outlook» (Express 6), si visualizza un contenuto un po’ confuso e sicuramente non paragonabile ai normali “files” eml.

    robertoarcella Scritto il3:59 pm - Nov 17, 2016

    Ho appena aggiornato l’articolo, e ciò a seguito delle modifiche apportate da Google a tale funzionalità. Adesso è addirittura più facile. Grazie per la segnalazione

fabio spinelli Scritto il9:58 pm - Nov 17, 2016

con chrome non mi da la possibilità di cambiare estensione poiché mi parte subito il download del file txt! Hai la soluzione?

    Gianluca Monopoli Scritto il8:42 am - Nov 18, 2016

    Puoi modificare l’estensione anche dopo il download … 😉

      fabio spinelli Scritto il11:30 am - Nov 18, 2016

      già provato ma non funge rimane sempre txt

        robertoarcella Scritto il8:43 am - Nov 19, 2016

        Funziona per forza: magari é che si apre con wordpad, ma in tal casomdevi modificare l’applicazione predefinita e scegliere Thunderbird o altro client di posta

TIPS AND TRICKS n. 3: SALVARE I MESSAGGI DI POSTA DA GMAIL COME FILES *.EML  | Avv. Paolo Alfano Scritto il10:55 pm - Nov 17, 2016

[…] GUIDA […]

Vincenzo Scritto il12:32 pm - Lug 12, 2017

Ho seguito passo passo la procedura, al momento di scaricare il messaggio originale, effettua il download senza consentire di modificare il formato. Il file scaricato è in estensione .txt. Come risolvere?

Antonio Scritto il10:18 pm - Set 23, 2017

assolutamente inaffidabile e traditore è gmail che non permette trasparenza e facilità di un operazione banale ma essenziale come quella di salvare il messaggio nel formato suo originale.

wilmup Scritto il7:28 pm - Gen 10, 2018

Gmail integra un proprio sistema di backup della corrispondenza, è possibile esportarle tutte in formato mbox l’accesso al servizio di backup si trova qui https:// takeout.google .com/ settings/takeout (togliere gli spazi per avere la url corretta) . Questo formato può essere importato nei client di posta elettronica facilmente, ma esiste anche un programma gratuito con il quale convertire da mbox a eml. Il programma si trova qui: https:// www. aid4mail.com/ free-mbox-converter (togliere gli spazi per avere la url corretta)

    Gian Battista Illotta Scritto il12:35 pm - Giu 21, 2018

    Buongiorno, complimenti per l’articolo.
    da giorni stò cercando soluzioni per l’archiviazione dei messaggi di posta elettronica, incluse le PEC.
    Argomento molto delicato !!!
    O trovato ottimi i consigli su come creare gli archivi dei dati che risiedono su client Gmail.
    Lo stesso risultato si ottiene salvando l’archivio dati dal client di posta PEC, es. Aruba, con la differenza che l’archivio è creato direttamente sul PC; non si necessita l’attesa di una mail per scaricare i dati compressi.
    Per visualizzare l’archivio mbox senza esploderlo si può utilizzare mboxwiever.
    PROBLEMA : i file eml scaricati e non più residenti nel server del gestore di posta elettronica, in quando documenti non provenienti direttamente dal gestore originario, sono assolutamente validi sotto il profilo legale?
    Mi spiego meglio, è opportuno lasciare i messaggi di posta, almeno quella certificata, nei server del gestore originario (tipo Aruba) o è indifferente utilizzare i files archiviati in un server personale? i file archiviati infatti non sono identici a quelli originari nei quali di solito vi sono i riferimenti agli indirizzi del server del client gestore.
    Grazie

Gian Battista Illotta Scritto il12:42 pm - Giu 21, 2018

Buongiorno,
mi permetto di pubblicare la procedura che ho seguito per la gestione delle PEC
ARCHIVIARE, VISUALIZZARE E CONVERTIRE MESSAGGI PEC
Dal client di posta elettrinica certficata Araba
Posta in arrivo : (tasto destro mouse – esporta cartella) ; esporta il file INBOX.mbox su PC
Posta inviata : (tasto destro mouse – esporta cartella) ; esporta il file Inviata.mbox su PC
Bozze : (tasto destro mouse – esporta cartella) ; esporta il file bozze.mbox su PC
altri archivi : stessa procedura dei punti precedenti
I file “Archivio” devono essere spostati in una partizione sicura del PC
Per visualizzare i file senza esplodere l’archivio installare mboxviewer.exe
N.B. : la visualizzazione non è affidabile – i messaggi non sono conformi all’originale
Quindi occorre esplodere gli archivi.mbox in files singoli.eml
Installare dunque :
Mozilla Thunderbird 50.8.0 + aggiunta importexporttools-3.3.0-sm+tm.xpi.exe
Occorre anche installare il programma autonomo estrattore mbox-eml-extractor.exe
Che consente :
– di esplodere l’archivio.mbox in file singoli.eml
– di aggiornare in automatico il comando importa (inibito) di thunderbird.
I files esplosi sono identici a quelli originali di aruba (ad ecezione degli indirizzi a piè pagina)
Fatte alcune copie di riserva …. Cancellare i files da Aruba
Pzione : pagare 4€/anno + IVA per ogni MB di spazio su Aruba lasciando tutta la posta sul server originario.
Saluti – Gian Battista Illotta

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