Avvocato Telematico

Quesiti e risposte: se invio via PEC un file firmato come p7m, come fa il destinatario a leggerlo?

Quesiti e risposte: se invio via PEC un file firmato come p7m, come fa il destinatario a leggerlo?

D: Devo inviare una raccomandata ad un collega, ho trasformato il file in pdf e l’ho firmato tramite dike e pennina, ma ciò che devo inviare tramite pec è il nuovo file pdf.p7m? Non mi si apre e quindi non sono sicura che il collega legga il contenuto.
Su dike, inoltre, mi esce in alto un triangolo con scritto controlla stato revoca e giù al 2 riquadro lungo la schermata in cui mi dice che ho firmato mi esce verifica data? è normale? il nuovo file che ho firmato non ha, però, l’estensione p7m, quest’estensione mi esce solo quando vado in dike tra i file firmati, è normale?

R: Il file p7m non ti si “apre” perché non hai installato sul tuo pc alcun software di firma e di verifica. Verosimilmente, hai adoperato la versione portatile di Dike che si trova sulla tua business key, Installa Dike (o Firmacerta), che trovi su questo sito sulla pagina http://avvocatotelematico.wordpress.com/links-e-downloads/ .

Già che ci sei, installa il tuo dispositivo di firma sul tuo pc, in maniera tale da poterlo usare anche con il redattore atti (diversamente non potresti!): se hai usato DIke portatile, hai molto probabilmente un dispositivo Lextel o Infocert. In entrambi i casi seleziona dal menu “impostazioni” (avviato dall’autorun) la funzione che ti serve per usare il dispositivo con i programmi del tuo pc.

Se non vedi l’estensione dei file p7m, dipende dall’impostazione del tuo PC. Procedi in questo modo (per Windows 7):

  1. Fai clic sul pulsante StartImmagine del pulsante Start, scegliere Pannello di controllo, fare clic su Aspetto e personalizzazione e quindi su Opzioni cartella.

  2. Fai clic sulla scheda Visualizza, quindi effettuare una delle operazioni seguenti in Impostazioni avanzate:

  3. Deseleziona la casella di controllo Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti,

  4. Fai clic su OK.

Teoricamente, non dovresti preoccuparti del fatto che il destinatario sappia o meno come aprire un file p7m: è un formato ormai previsto ex lege . Per puro garbo, potresti aggiungere nel corpo della pec un avviso di questo tipo:  “SI AVVERTE CHE LA LETTURA DEGLI ALLEGATI RICHIEDE L’INSTALLAZIONE DI UN SOFTWARE SPECIFICO SUL COMPUTER DEL DESTINATARIO (ES. DIKE, ARUBASIGN, FIRMACERCA) E CHE TALI SOFTWARE SONO REPERIBILI GRATUITAMENTE  SUI SITI DI INFOCERT E ARUBA.  IL MITTENTE DELLA PRESENTE NOTIFICAZIONE DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ IN RELAZIONE ALLE OPERAZIONI DI SCARICAMENTO, INSTALLAZIONE O DISINSTALLAZIONE DI TALI APPLICATIVI””

robertoarcella

1 commento finora

Gianluca Scritto il17:14 - 12 Luglio 2014

Nella risposta, sempre puntuale e precisa, al secondo capoverso, fai riferimento alla possibilutá di installare,sul proprio pc il dipositivo di firma digitale (nel nio caso bussines key di lextel) in modo da poterlo usare con il redattore atti (slpct nel mio caso). Potresti spiegarmi materialmente come fare? Grazie
2) come redattore utilizzo slpct. Ho letto che con la nuova relase scaricata é possibile settare thunderbird (che utilizzo ) in modo da pricedere alla formazione del messaggio automaricamente con la busta allegata evitando così di procedere alla creazione manuale e separata del messaggio. Potresti indicarmi come fare? Grazie

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