Avvocato Telematico

Quesiti e risposte: come si fa ad apporre la formula esecutiva su un d.i. telematico?

Quesiti e risposte: come si fa ad apporre la formula esecutiva su un d.i. telematico?

D: Ho depositato ed ottenuto diversi decreti ingiuntivi telematici senza difficoltà, ma tutti mi sono stati concessi senza provvisoria esecuzione . Oggi mi viene rilasciato per la prima volta un decreto esecutivo. La formula esecutiva come si appone? deve esserci per un’eventuale esecuzione altrimenti come faccio a dare un atto al l’ufficiale senza formula esecutiva? Posso certamente notificare il decreto concesso con pedissequo precetto ma poi…,, grazie attendo lumi cordialità

R: La formula esecutiva va apposta sulla copia del decreto notificato che devi comunque produrre in una copia cartacea (autenticandola ex art. 9 comma 1 bis L. 53/94) da consegnare al Cancelliere affinché apponga la formula esecutiva: quest’ultima è, allo “stato dell’arte”, ancora necessariamente cartacea.

robertoarcella

5 commenti

massimo ficheta Scritto il15:28 - 10 Settembre 2014

bene.
ma allora la funzione di richiesta di copia (di sentenza/decreto) “esecutiva” (anche digitalizzata anziché cartacea!) su polisweb non è in effetti operativa..
peraltro, nella procedura da Voi evidenziata (copia scaricata, stampata ed autenticata da noi e portata al cancelliere) si ha solo l’originale del provvedimento con formula, che basta per una notifica via pec. ma come si procede per avere la copia conforme dell’originale con formula, per la notifica tradizionale? immagino nei consueti modi e col pagamento dei diritti….

    robertoarcella Scritto il15:37 - 10 Settembre 2014

    E’ vero: la richiesta di copie via portale non è operativa e, probabilmente, proprio per superare le difficoltà tecniche di realizzazione del servizio, è nato l’art. 52 DL 90/2014.
    Per rispondere alla seconda parte del Tuo quesito: è vero, il Cancelliere Ti rilascerà il solo “originale” (recte: la copia spedita in forma esecutiva). Per le copie conformi alla copia esecutiva devi alternativamente a) richiedere ulteriori copie al Cancelliere; b) collazionare Tu la copia conforme alla copia esecutiva e fartela autenticare dall’Ufficiale Giudiziario in sede di notifica; c) procedere alla notifica via pec, ove possibile, scansionando la copia esecutiva cartacea da Te ottenuta come sopra descritto e, quindi, autenticarla nel corpo della relata di notifica ex art. 3 bis, comma 2 e lettera g) L. 53/94.

      massimo ficheta Scritto il18:15 - 10 Settembre 2014

      l’autentica da parte dell’Ufficiale Giudiziario in sede di notifica è soluzione molto interessante. immagino tuttavia che gli ufficiali non siano affatto ben disposti alla cosa e prevedo dinieghi a iosa. ad ogni modo, bisognerebbe corrispondere dei diritti? a chi, e come, in marche come se fosse la cancelleria?

Michele Scritto il15:41 - 15 Ottobre 2014

La mia esperienza (Tribunale di Forlì) è questa: gli Ufficiali Giudiziari autenticano le varie copie informi della copia (“originale”) munita di formula esecutiva che viene presentata per la notificazione dietro il pagamento dei diritti di autentica con marca da Euro 9,21 per ogni copia da autenticare, senza esigere diritti di copia.
Per la stessa attività presso altri ufficiali della Romagna ho trovato obiezioni. In particolare mi son sentito dire che l’Ufficiale può autenticare solo le “ulteriori” copie ma non quelle che si notificano per la prima volta, che debbono essere autenticate dal Cancelliere. Per quello che ho capito, secondo quest’interpretazione della norma (art. 111 DPR 1229/1959) se hai bisogno di rinotificare un atto, allora l’Ufficiale ti può autenticare la copia estratta dall’originale di cui ha già tentato la notifica, altrimenti no.
Anche alcuni addetti di cancelleria si son mostrati perplessi nel momento in cui ho chiesto soltanto la spedizione in formula esecutiva della copia e non anche il rilascio delle ulteriori copie da notificare, indicando che me le sarei fatte autenticare dagli ufficiali giudiziari (con risparmio di tempo e dei diritti di copia).

    avv. Ferdinando Scritto il09:49 - 12 Novembre 2014

    C’è una lacuna nel sistema che crea una contraddizione procedurale.
    Mi è consentito attestare l’autenticità delle copie estratte dal fascicolo telematico ma non posso chiedere telematicamente la spedizione in forma esecutiva di un decreto ing. provvisoriamente esecutivo. Al contrario dopo aver notificato un decreto non esecutivo non opposto, posso chiedere l’apposizione della formula telematicamente. Il fatto poi che debba ritirare la formula in cancelleria pagando la marca è il consueto tributo alla burocrazia delle tasse.
    Questa sarebbe, secondo me, la soluzione più lineare soprattutto se ho pagato c.u. e marca telematicamente: il tribunale mi comunica l’emissione del decreto provvisoriamente esecutivo; io chiedo tramite consolle con istanza generica la spedizione in forma esecutiva; il decreto di spedizione viene pubblicato nel fascicolo telematico; estraggo decreto, ricorso, procura e formula, autentico il tutto e notifico, ove possibile, via pec.

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