Banca dati giurisprudenza di merito anonimizzata, veloce, free ed “autoalimentata” dagli stessi utenti

Banca dati giurisprudenza di merito anonimizzata, veloce, free ed “autoalimentata” dagli stessi utenti

La “Banca Dati della Giurisprudenza di Merito” è la novità del momento, un ulteriore grande tool per gli avvocati e giuristi in generale.

Il prezioso strumento, pubblicato da un paio di giorni e che già conta circa 7962 sentenze memorizzate ed indicizzate dei Tribunali e delle Corti d’Appello di tutta Italia,  si alimenta con il contributo degli utenti della piattaforma “Diritto Pratico”. Chiunque sia in possesso di una sentenza che ritenga meritevole di pubblicazione, può caricarla con un semplice drtag-and-drop nell’apposito spazio presente in basso, nella pagina https://apps.dirittopratico.it/sentenze.html:

Il “motore” di dirittopratico.it si occupa di anonimizzare la sentenza, sostituendo i dati delle parti e degli avvocati, codici fiscali e quant’altro con degli hashtag. Come si legge nel disclaimer presente nella pagina, “Le sentenze sono di pubblico dominio. La diffusione dei provvedimenti giurisdizionali “costituisce fonte preziosa per lo studio e l’accrescimento della cultura giuridica e strumento indispensabile di controllo da parte dei cittadini dell’esercizio del potere giurisdizionale”. Tuttavia, benché le linee guida in materia di trattamento di dati personali nella riproduzione di provvedimenti giurisdizionali per finalità di informazione giuridica non richiedano espressamente l’anonimizzazione sistematica di tutti i provvedimenti, Diritto Pratico ha scelto questa strada. Il processo di anonimizzazione è completamente automatizzato ma non infallibile: puoi segnalare anomalie, richiedere oscuramenti e rimozioni, suggerire nuove funzionalità tramite il modulo di contatto“.

Caratteristica di non poco conto del motore di ricerca della Banca Dati della Giurisprudenza di Merito è la possibilità di utilizzare gli operatori booleani ed i simboli sostitutivi di lettere o parti di parole: “Scrivi semplicemente cosa stai cercando per parole chiave. Ad esempio nullità fideiussione o responsabilità medica consenso informato. Puoi filtrare per foro, giudice, indicare un anno specifico o una data esatta. Puoi combinare tutti i parametri per affinare la ricerca.  Utilizza l’asterisco come carattere jolly. Scrivi ad esempio risarc* per trovare risarcimento, risarcitorio o risarcito.

Per cercare una frase esatta, racchiudila tra virgolette. Es. “sinistro stradale” cercherà tutte le sentenze che contengono esattamente la frase sinistro stradale. E’ possibile combinare frasi e parole chiave singole. Es. “sinistro stradale” precedenza troverà tutte le sentenze che contengono la frase sinistro stradale e la parola chiave precedenza in qualunque altro punto del testo.

Per cercare due parole chiave vicine tra loro, utilizza l’operatore NEAR. Es. risarcimento NEAR danni troverà risarcimento danni ma anche risarcimento dei danni o risarcimento di tutti i danni. Puoi anche specificare la distanza dei due termini. Es. risarcimento NEAR/3 danni indica che la parola danni dovrà essere “distante” non più di tre parole da risarcimento.

Per cercare le sentenze che contengono frasi o parole chiave in alternativa tra loro, usa l’operatore OR (maiuscolo). Es. “sinistro stradale” OR “incidente stradale” troverà tutte le sentenze che contengono la frase sinistro stradale o la frase incidente stradale.

Per escludere una parola chiave dalla ricerca, anteporre il segno – (meno) senza spazi. Es. sinistro -precedenza troverà tutte le sentenze che contengono la parola chiave sinistro ma che non contengono la parola chiave precedenza.

Se conosci gli operatori booleani ti chiederai che fine abbia fatto AND. L’operatore AND è implicito e non devi specificarlo! 

Ottenuta la lista dei risultati, clicca su qualsiasi sentenza per espandere il testo. Ancora un click per ricomprimerlo“.

Cari Colleghi ed utenti, siete invitati a contribuire all’arricchimento della Banca Dati della Giurisprudenza di Merito!

robertoarcella

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