1) Che cos’e’? E’ un’infrastruttura informatica gestita dal Ministero della Giustizia secondo la normativa sul Processo Telematico (pst.giustizia.it ). 2) A cosa serve? A fornire i servizi di consultazione PolisWeb e altri servizi relativi al Processo Telematico. 3) Chi può iscriversi? Tutti gli avvocati e i praticanti abilitati al patrocinio iscritti all’Albo, muniti di
La procura ad litem nel pct
La procura alle liti su foglio a parte è assolutamente valida ai sensi e per gli effetti dell’art. 83 c.p.c. come modificato dall’art. 45, c. 9, lett. c), l. 69/2009 ed anzi è richiesta per gli atti depositati in via telematica. Il testo della procura deve avere le stesse caratteristiche di quella inserita abitualmente in
TIPS AND TRICKS n. 1: Il problema del limite dei 30 Mb della "busta"
Non ci sono limiti al numero di documenti ma occorre tenere conto che la dimensione massima della busta accettata dal sistema del PCT è pari a 30 MB. Poiché il processo di cifratura dell’allegato della busta determina un aumento del “peso” della stessa pari quasi al doppio, occorre usare l’accortezza di scansionare i documenti con
Il deposito telematico di atti giudiziari
1) Il deposito degli atti giudiziari attraverso PEC è obbligatorio per tutti? Al momento si tratta di una facoltà: rimane invariata la possibilità di depositare gli atti sempre in forma cartacea. Dal 30/6/2014 il deposito telematico sarà l’unica forma possibile: in altri termini, non saranno più accettati i depositi cartacei di ricorsi per ingiunzione, istanze
Strumenti indispensabili per i depositi telematici
1) Personal Computer; 2) Collegamento a Internet; 3) Software di videoscrittura (Word – Libreoffice) 4) Software per la creazione di “pdf-nativi”; 5) Firma digitale; 6) Casella P.E.C. 7) Software Redattore Atti (es. ReadyPCT ai Alexpro Software; EasyPCT di Teamsystem C&D – Lexteam; SL-PCT etc.)
La Firma Digitale
1) Che cos’e’? E’ un dispositivo (generalmente sottoforma di carta di credito o, ormai più spesso, di “chiavetta” USB) contenente i certificati digitali di autenticazione e firma digitale, rilasciato da un Ente Certificatore accreditato presso DigitPA. 2) A cosa serve? Ha due funzioni: a) autenticazione in rete e di b) firma elettronica. Entrambi le funzioni
La Posta Elettronica Certificata
Cos’è? PEC è l’acronimo di Posta Elettronica Certificata. È un sistema di “trasporto” di documenti informatici del tutto simile alla posta elettronica “tradizionale”, cui però sono state aggiunte le caratteristiche per garantire agli utenti la certezza, a valore legale, dell’invio e della consegna dei messaggi e-mail al destinatario. A cosa serve? La PEC può essere
CHE COSA OCCORRE ALL’AVVOCATO PER DIVENIRE “TELEMATICO”
CHE COSA OCCORRE ALL’AVVOCATO PER DIVENIRE “TELEMATICO” 1) Un dispositivo di firma digitale (smart card o “chiavetta” usb). Costo: da 35 agli 85 euro a seconda del modello e del fornitore 2) Un personal computer (preferibilmente vecchio non più di due anni e con sistema operativo aggiornato). Costo: da 400 a 1200 euro ed oltre