D: Uso abitualmente e con successo il redattore SLPCT per i depositi telematici, ma negli ultimi depositi effettuati riscontro un’anomalia non bloccante che non riesco a comprendere. Sostanzialmente nella terza PEC – Esiti controlli automatici – mi viene indicato che il certificato di firma è scaduto e che valuterà il Tribunale di destinazione l’accettazione dell’atto. Accettazione
Quesiti e risposte: rapporti tra decreti ex art. 35 dm 44/2011 ed art. 16 bis DL 179/2012
D: Pur ben consapevole dell’obbligatorietà del ricorso per d.i., il mio dubbio riguarda l’ipotesi in cui (come in alcuni Tribunali campani) manchi (o addirittura sia stato revocato) il decreto dgsia per la ricezione di tali atti. Traduco: la dichiarazione da parte del ministero di inadeguatezza in concreto a ricevere del sistema informatico può essere vinta dall’obbligatorietà
Quesiti e risposte: si può rinominare l'atto scaricato dal PST?
D: Domanda immagino sciocca, ma frutto dell’esasperazione per le tante novità e la paura di incorrere in errori magari impercettibili. Se scarichiamo un provvedimento dal fascicolo informatico, esso ha sempre nome “attoACQ”. Per notificarlo via pec ho letto che dobbiamo inviare lo stesso file scaricato e salvato sul nostro pc (non una scansione dello stesso
Quesiti e risposte: reclamo ex art. 669 terdecies è telematico?
D: Devo iscrivere a ruolo un reclamo ex art. 669 terdecies c.p.c. al Tribunale di Napoli. Posso farlo telematicamente? Nel caso in cui sia possibile, è richiesto anche il deposito del fascicolo cartaceo? R: Il reclamo introduce un nuovo procedimento e, conseguentemente, va proposto nella tradizionale forma cartacea. La regola è sempre la stessa (art. 16 bis,
Quesiti e risposte: tanti files quanti documenti?
D: Ho letto su un forum che i protocolli di alcuni tribunali (ad es. Bologna e Rimini) accettano un file unico pdf anche se afferente a più documenti omogenei (ad esempio 10 fatture di pagamento). Il Tribunale di Lecce parrebbe richiedere singoli file per ogni singolo documento. Quale risulta essere lo “stato dell’arte” per il Tribunale
Guide: configurare i client di posta per ricevere le p.e.c. (Aruba)
ARUBA I parametri da utilizzare per la configurazione delle Caselle di Posta Certificata sono i seguenti: – Server pop3 : pop3s.pec.aruba.it (connessione ssl; porta 995) – Server smtp: smtps.pec.aruba.it* (connessione ssl; porta 465) Nome Account: indirizzo e-mail completo (es. info@pec.nomedominio.xxx o nomecasella@arubapec.it) *Come per le caselle di posta elettronica ordinaria, anche in questo caso, per
Guide: configurare i client di posta per ricevere le p.e.c. (Legalmail)
LEGALMAIL Per accedere alla casella Legalmail è necessario configurare il client di posta. In questa guida sono descritti in modo approfondito tutti i passi operativi necessari per una corretta configurazione del client. Sinteticamente, i parametri di configurazione che gli utenti devono utilizzare per configurare correttamente il client sono i seguenti. Server di Posta in Entrata : mbox.cert.legalmail.it Server
Quesiti e risposte: la dichiarazione di quantità è una pec ed il debitore l'ha contestata
D: La dichiarazione di quantità ex art. 547 c.p.c. e’ stata comunicata a mezzo pec. Il terzo ha firmato digitalmente la propria dichiarazione. All udienza il debitore ha contestato la veridicità della dichiarazione assumendo altresì che la stessa non era firmata. Il Giudice ha rilevato che pur potendo dimostrare con al stampa cartacea esibita la ”
D.I. IN MATERIA DI LAVORO con SLpct
Per effettuare un deposito telematico di un ricorso per decreto ingiuntivo lavoro è indispensabile selezionare nella creazione della busta il corretto Registro “Diritto del Lavoro” e, successivamente, selezionare l’Oggetto “210001 – Ingiunzione in materia di lavoro”. Se infatti l’indirizzo pec è lo stesso per ogni ufficio giudiziario, il Registro è indispensabile per recapitare la busta
News giurisprudenza (Cass): la notifica via pec si ha per ricevuta anche se l'Avvocato destinatario non apre la posta in arrivo
Interessante (ma, oseremmo dire, scontata) pronuncia della S.C (Sez. Lav. 15070/2014) secondo la quale la notificazione a mezzo pec (nella specie una comunicazione di Cancelleria relativa ad un decreto di fissazione d’udienza) si ha per compiuta e perfetta nel momento in cui il messaggio perviene nella casella del destinatario, indipendentemente dall’effettiva “apertura” della posta e