Il “disorientamento” nel PCT

Il “disorientamento” nel PCT

images_orientamentoIeri, 6 Ottobre 2015, si è tenuta una riunione tecnica del tavolo permanente del pct presso il Tribunale di Napoli e, dopo due anni e qualche mese, per la prima volta non vi ho preso parte.

Un tavolo tecnico (e lo dico a beneficio di quello 0,0001% dei lettori di questo blog che non lo sappia) è un luogo di confronto tra Magistrati, Avvocati e Cancellieri nel quale si si discute per individuare una fonte di comportamento e di interpretazione unanime sulla base dei pareri, meglio se eterogenei, dei singoli partecipanti.

Bene: il mio Consiglio dell’Ordine, nell’attuale sua composizione, ha preso netta (e, per amor di Dio, formalmente legittima) posizione affinché ne fosse esclusa la mia partecipazione: a sostegno di questa richiesta – oltre alla ovvia quanto (a mio parere) infondata considerazione che al tavolo tecnico non potrebbe sedere un componente “non istituzionale” (qual era lo scrivente da quando ha rassegnato, ad aprile scorso, le proprie dimissioni da componente della commissione informatica) –  si è detto che i miei scritti indurrebbero “disorientamento” negli Avvocati.

Intanto esprimo il mio rammarico per tale scelta, fondamentalmente  inutile in relazione allo scopo del “tavolo tecnico” e che nel concreto priva me ed i lettori di questo blog di una fonte primaria di apprendimento di molti aspetti del processo civile telematico che costituivano lo spunto per i miei approfondimenti.

Ma voglio pure evidenziare che esprimere tesi ed idee “non omologate”  è l’essenza stessa stessa dei dibattiti dottrinari e non può costituire fonte di “disorientamento”, soprattutto quando queste tesi siano palesemente contrapposte ad indicazioni fornite da altri palesemente inesatte, come quando da qualche parte (non di certo su questo blog) si legge che “rinominare i file delle ricevute di accettazione e delle ricevute di avvenute consegna, potrebbe far sorgere problemi di natura tecnico giuridica, in quanto si potrebbe incorre in una alterazione rispetto al documento originale od in una mancata corrispondenza della “sequenza di bit” ove con quest’ultimo termine, non si identifichi il solo contenuto ma anche il nome del file” (il documento in esame è scaricabile qui o qui).

E’ noto infatti a tutti coloro che abbiano, come me, una leggera infarinatura di informatica, che il nomefile  è un attributo esterno dei files e non “entra” nella sequenza di bit che li compongono: di tal che si possono avere tranquillamente “duplicati” di documenti informatici (ai sensi dell’art. 1, lett. i-quinquies, dell’art. 23 bis del CAD e dell’art.  5 del dpcm 13.11.2014) che hanno nomi diversi. L’immagine che segue evidenzia senza tema di smentita che uno stesso documento, chiamato una volta “pippo.pdf” ed altra volta “verbale di udienza….pdf” conserva la medesima “impronta”, e quindi la medesima sequenza di bit.

Trattandosi di dati matematici, l’utilizzo del condizionale (“potrebbe“) non costituisce per gli autori dell’affermazione sopra ricordata un’ancora di salvataggio: in informatica, così come in matematica, un dato “è o non è“: tertium non datur.

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Chi si sente disorientato da questo blog è perciò pregato di abbandonarne immediatamente la lettura.

robertoarcella

12 commenti

costantino Scritto il16:28 - 7 Ottobre 2015

mi dispiace molto dell’atteggiamento del COA, comunque ti continuerò a seguire perchè oltre che bravo sei l’unica fonte diretta a cui rivolgersi: per esempio proprio per un problema stamani in tribunale nessuno mi ha saputo dare risposte in merito all’iscrizione telematica della conversione del sequestro in pigno immobiliare, affermando che il blog non è affidabile e che l’oggetto conversione c’è negli schemi ministeriali per cui nessun campo deve essere forzato.????

    robertoarcella Scritto il20:06 - 7 Ottobre 2015

    Solo ieri è uscita la versione 1.4.1 di SLPCT che contempla anche un nuovo schema della conversione del sequestro in pignoramento (ed altre ritualità trascurate negli schemi xsd precedenti).
    Presto (tempo permettendo) aggiorneremo il Vademecum se sarà il caso e se saranno state superate i refusi negli schemi precedenti.

      Bruno Benetti Scritto il16:27 - 8 Ottobre 2015

      anche se il post non è quello più appropriato mi permetto di chiedere come si riesce ad accedere a questo nuovo schema (scegliendo come registro l’Esecuzione Immobiliare non vedo nessun nuovo atto introduttivo).
      Saluti

Francesco Marchetti Scritto il16:35 - 7 Ottobre 2015

The proof of the PCT is in the eating.

avvfrancescofuscofondiitalia Scritto il17:01 - 7 Ottobre 2015

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piena solidarietà stima fiducia nel “maestro nel p.c.t.” Avv. Roberto Arcella;
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leggo tutti i gg. il blog: imparando e arrichendomi in continuazione;
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buon lavoro e continuazione;
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Fondi 07/10/15
francesco fusco
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    avvfrancescofuscofondiitalia Scritto il17:08 - 7 Ottobre 2015

    P.s.: leggo anche altri siti e gli scritti di altri… faccio dei confronti, tiro delle conclusioni;
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    a mio umile avviso l’Avv. Roberto Arcella è un bravissimo “maestro” nel p.c.t. insostituibile, ciò si evince dalla sua padronanza nel linguaggio e nella materia del giurista informatico;
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    Buon lavoro Avv. Arcella
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    –

fiorella dragani Scritto il19:15 - 7 Ottobre 2015

Se non esistesse questo blog allora sì sarei disorientata!
Grazie per il preziosissimo contributo che spero non ci farà mai mancare.
Fiorella Dragani

Giusy Mastrodomenico Scritto il19:20 - 7 Ottobre 2015

Non ci sono parole ……………per fortuna esiste questo blog, e, credo di parlare a nome di tutti quelli che conosco, , senza il tuo aiuto saremmo già alla deriva.
con affetto Giusy Mastrodomenico

robertoarcella Scritto il19:58 - 7 Ottobre 2015

Grazie a tutti Voi per l’apprezzamento. Per me conta più d’ogni altra cosa

mgua Scritto il21:45 - 7 Ottobre 2015

Caro Avv. Arcella,

Sono un informatico di professione, direttore tecnico da oltre 20 anni di una azienda informatica di medie dimensione.

Voglio semplicemente esprimere la mia opinione affermando che il suo sito Avvocatotelematico mi è stato di grandissimo aiuto per le attività peritali che di tanto in tanto svolgo per temi inerenti le mie competenze.

La qualità dei suoi contributi è semplicemente eccellente, competente, puntuale e scientificamente accurata sui fronti che posso personalmente validare.

La ringrazio per tutta la sua dedizione, l’impegno e il supporto disinteressato tramite cui molti aspetti delle procedure sono stati spiegati e descritti, rendendoli operativamente comprensibili a professionisti di molte discipline.

Auspico che tutti i professionisti che apprezzano come me il suo lavoro lo rendano evidente innanzi a coloro che verosimilmente non sono attrezzati per comprenderlo.

Grazie vivissime

Ing. Marco Guardigli
Direttore Tecnico
Gruppo TomWare
mgua-at-tomware-dot-it

    robertoarcella Scritto il22:39 - 7 Ottobre 2015

    Grazie per le belle parole. A presto

Quesiti e risposte: il deposito di copia informatica del verbale negativo di mediazione va attestato conforme? | Avvocati Telematici Scritto il09:00 - 14 Ottobre 2015

[…] chiedo cortesemente alcuni chiarimenti, prima però avendo letto l’articolo “disorientamento pct” volevo solo sottolineare che in tutta questa incertezza grazie al Vs blog vengono fugati […]

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