In un articolo pubblicato su questo blog il 16 febbraio 2016 avevamo analizzato il caso di un deposito telematico, regolarmente accettato, nel quale atto.enc “pesava” circa 35 Mb, il che corrispondeva a poco meno di 42 Mb complessivi del messaggio pec del relativo invio: il limite di 30 Mb stabilito dall’art. 14, comma 3 del Provv.
Quesiti e risposte: come depositare una istanza di pre-concordato fallimentare?
AGGIORNAMENTO DEL 17/1/2017 Si è appreso che i sistemi ministeriali non consentono, allo stato, l’accettazione telematica della ricorso come appresso indicato e stiamo verificando se sia stato introdotto qualche aggiornamento che consenta altrimenti l’iscrizione telematica direttamente con la ritualità “Nuovo Concordato Preventivo“. Si suggerisce allo stato di procedere col deposito cartaceo. ========================================================================== L’art. 161, comma
Processo Amministrativo Telematico: la sperimentazione "obbligatoria" parte il 10 ottobre prossimo: le modalità
Sono state pubblicate sul Sito istituzionale della Giustizia Amminstrativa le istruzioni tecnico operative per la sperimentazione del PAT, che avrà inizio il 10 Ottobre, come preannunziato nel relativo Regolamento pubblicato nella G.U. 217/2016 (scarica qui il documento in pdf – cfr. pag. 12). In tale provvedimento si prevedeva che “tutti i depositi delle parti del giudizio
AVVISO IMPORTANTE: PATROCINIO A SPESE DELLO STATO – ISCRIZIONE A RUOLO CON IL NUMERO DI PROTOCOLLO IN ATTESA DELLA DELIBERA COA
Com’è noto, dal 15 Giugno 2016, le istanze di ammissione al patrocinio a spese dello Stato vanno presentate, quanto al COA Napoli, a mezzo pec secondo le modalità illustrate da ultimo con nota del 13/6/2016. Tale modalità – che si sostanzia nella compilazione di un modulo online che restituisce all’esito un documento da sottoscrivere digitalmente
"Organizzando la Giustizia" – convegno a Capri, 8 ottobre 2016: FIIF c'è!
l prossimo 8 Ottobre ai terrá a Capri il convegno annuale organizzato dalla Scuola Superiore della Magistratura e dalla Dr.ssa Antonella Ciriello (Consigliere della Suprema Corte di Cassazione), sul tema delle novità impresse dall’introduzione dell’informatica al mondo della Giustizia….. (CONTINUA LA LETTURA DAL SITO FIIF)
TUTORIAL: L'ORDINE DEI DESTINATARI NELLE RICHIESTE DI ESECUZIONE PRESSO TERZI CON GSA
Si ricorda che per le richieste di pignoramenti e sequestri presso terzi mediante software GSA l’indicazione dei destinatari delle notificazioni deve avere un ordine ben preciso: occorre infatti indicare quale primo nominativo quello del debitore e solo come secondo (ed eventualmente successivi) quello del terzo (o dei terzi). Diversamente, lo sportello UNEP non sarà in
NUOVA ALLERTA VIRUS: I RANSOMWARE NON SONO ANDATI IN VACANZA!
In questo scorcio finale di estate altri pericolosi virus “ransomware” si sono affacciati nel panorama mondiale e costituiscono una seria minaccia per qualunque sistema informatico. «Un ransomware è un tipo di malware che limita l’accesso del dispositivo che infetta, richiedendo un riscatto (ransom in Inglese) da pagare per rimuovere la limitazione» (definizione di Wikipedia). Si
News: aggiornamento schemi xsd per i depositi telematici
Con un comunicato appena diffuso, il DGSIA rende noto che, per i pagamenti tradizionali effettuati con il modello F23, è stato reso opzionale il campo ID, al fine di consentire il deposito telematico di una busta senza la valorizzazione dell’ID del pagamento. A redattori aggiornati, l’eventuale omissione dell’id non dovrebbe quindi restituire errore alcuno. Con
NEWS: IN GAZZETTA UFFICIALE DI OGGI 13.9.2016 LE MODIFICHE AL CODICE DELL'AMMINISTRAZIONE DIGITALE
E’ stato appena pubblicato in GU Serie Generale n.214 il DECRETO LEGISLATIVO 26 agosto 2016, n. 179 recante modifiche ed integrazioni al Codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ai sensi dell’articolo 1 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. Il testo del provvedimento
Quesiti e risposte: il domiciliatario destinatario di una notifica telematica può attestare la conformitá del documento ricevuto via pec?
D: un avvocato che è mero domiciliatario (pertanto non in delega) riceve la sentenza notificata via PEC può procedere alla autenticazione della PEC per permettere all’avvocato difensore di depositare appello in forma cartacea? O deve/può inoltrare la PEC ricevuta (meglio allegando la stessa alla mail da inviare) al collega difensore del cliente affinché costui possa