New Thunderpec è su addons.thunderbird.net: la PEC del processo telematico finalmente sotto controllo

New Thunderpec è su addons.thunderbird.net: la PEC del processo telematico finalmente sotto controllo

Da oggi New Thunderpec è disponibile sul marketplace ufficiale di Thunderbird:

https://addons.thunderbird.net/IT/thunderbird/addon/new-thunderpec/

È un’estensione che ho scritto per risolvere un problema che ogni avvocato impegnato nel processo telematico conosce bene: la casella PEC che, dopo qualche settimana, è una marea indistinta di messaggi pressoché identici, in cui diventa difficile capire se un deposito è andato a buon fine, dove si è fermato, e quali quattro PEC appartengono allo stesso flusso. New Thunderpec legge la casella PEC già configurata in Thunderbird, in locale, senza inviare nulla a server esterni, classifica i messaggi e li raggruppa per pratica.

Il problema

Per ogni deposito telematico ricevi quattro PEC: accettazione del gestore mittente, consegna del gestore destinatario, esito dei controlli automatici ministeriali, accettazione della cancelleria. Per ogni notifica L. 53/1994 a destinatari multipli, ne ricevi una per ciascun destinatario. A queste si aggiungono le notificazioni telematiche D.L. 179/2012, i biglietti di cancelleria, le comunicazioni penali SICP, le ricevute SDI delle fatture elettroniche. In pochi mesi la INBOX PEC diventa illeggibile e la verifica dello stato di un singolo deposito richiede ricerche per subject e date che fanno perdere minuti preziosi su ogni pratica.

New Thunderpec fa quel lavoro di tracciatura automaticamente.

Le sette schede

L’estensione organizza il contenuto della casella PEC in sette schede tematiche:

  • Depositi — depositi PCT verso cancellerie ordinarie, con timeline a 4 step (accettazione → consegna → controlli automatici → accettazione cancelleria) e parsing dell’esito XML;
  • Depositi UNEP — depositi diretti agli Uffici NEP, con riconoscimento automatico dell’ufficio destinatario tramite il registro ufficiale dei 141 uffici NEP italiani;
  • 53/1994 effettuate — notifiche inviate in proprio, anche a destinatari multipli, con contatore consegnate / totali letto direttamente dall’elenco dei destinatari nella ricevuta di accettazione;
  • 53/1994 ricevute — notifiche ricevute da colleghi e controparti;
  • / Comun. cancelleria — notificazioni telematiche D.L. 179/2012 e biglietti di cancelleria, raggruppati per ufficio + R.G.;
  • penali — comunicazioni SICP dalle procure e dai tribunali, con estrazione automatica di parte interessata, registri RGPM-NT / RGGIP-NT, tipo documento e ID SICP;
  • Fatture elettroniche — ricevute SDI sulla fatturazione elettronica (B2B, B2C, PA), con tipi RC, NS, MC, NE, MT, EC, SE, DT, AT.

Per ogni gruppo si può aprire il singolo messaggio con un clic, esportare il flusso completo in un file ZIP (comodo per la cartella del fascicolo), filtrare la INBOX di Thunderbird per vedere contigui i messaggi correlati, applicare etichette colorate.

Le funzioni meno banali

Cache locale. Indicizzare migliaia di PEC è un’operazione lenta, perché richiede la lettura del corpo RFC 822 di ciascuna. New Thunderpec lo fa una volta e salva i risultati in locale; ai refresh successivi solo i messaggi nuovi vengono analizzati. La scansione dell’archivio passa da decine di secondi a meno di un secondo.

Annotazioni per pratica. Su ogni card si può aprire un blocco “Annotazione” e scrivere note di lavorazione — esito, riferimenti interni, scadenze. Salvataggio automatico, esclusivamente in locale, indicizzato per cluster (anche due depositi con oggetto identico ma a date diverse hanno note distinte).

Sincronizzazione IMAP automatica. Prima di scansionare, l’estensione forza il “Scarica nuovi messaggi” su tutti gli account PEC e attende il completamento. Non serve premere F5: cliccare Aggiorna basta.

Riconoscimento robusto. La classificazione gestisce gli edge case del PCT che fanno saltare ogni filtro Thunderbird ingenuo: depositi same-subject a date diverse (disambiguati via X-Riferimento-Message-ID + clustering a slot + finestra temporale di 30 giorni); destinatari originali del deposito letti dal body della PEC (nell’header To c’è la propria casella, non l’ufficio); ricomposizione dei soft line break del quoted-printable che spezzano gli indirizzi email lunghi (è il caso di molti enti pubblici, INPS in primis); varianti del subject della quarta PEC tra cancelleria ordinaria e UNEP.

Come si installa

Tre clic:

  1. Aprire il link → https://addons.thunderbird.net/IT/thunderbird/addon/new-thunderpec/
  2. Cliccare “Aggiungi a Thunderbird” (o “Add to Thunderbird” se l’interfaccia è in inglese).
  3. Confermare l’installazione nella finestra di Thunderbird.

L’icona P bordeaux compare nella barra strumenti. Cliccarla. Nella dashboard, Impostazioni → Auto-rileva dagli account → Salva. Poi Aggiorna. Dopo pochi secondi la prima scansione è completata e tutte le schede sono popolate. Il manuale completo (MANUALE.md) è incluso nel pacchetto e accessibile dalla scheda Informazioni.

Compatibilità: Thunderbird 128 ESR e successive della stessa famiglia.

Cosa NON è

New Thunderpec è uno strumento di organizzazione: non sostituisce la consultazione delle PEC originali né del fascicolo telematico ufficiale (PolisWeb / Portale Servizi Telematici DGSIA). Le scadenze e gli stati processuali vanno sempre verificati sulla fonte. L’uso è a esclusivo rischio dell’utente, senza garanzie: è esplicitato nel file DISCLAIMER.md che accompagna l’estensione e nella licenza, ed è la prima cosa che si vede in installazione. Lo scrivo qui in chiaro: ho costruito uno strumento che mi è utile e che ho voluto rendere disponibile alla comunità professionale, ma non è un applicativo certificato e non può esserne assunta la responsabilità per errori di classificazione o segnalazioni mancate.

E ora

L’estensione è in evoluzione. Le prossime aree su cui sto lavorando sono l’auto-archiviazione del flusso completo (generazione automatica dello ZIP del deposito al ricevimento dell’ultima PEC), il rilevamento delle mancate consegne (codici SMTP 5.x.x) per le notifiche L. 53/1994, una colonna PEC nella vista lista di Thunderbird con i codici brevi DEC/DAC/DEP, e la stampa formale del report “Dati di certificazione” da allegare al fascicolo.

Le segnalazioni di bug, di pattern di subject non riconosciuti, di funzioni mancanti, sono benvenute — meglio se accompagnate da un EML campione (anche solo gli header, con i dati sensibili anonimizzati). Scrivetemi.

robertoarcella

2 commenti

Roberto Scritto il10:12 - 16 Giugno 2026

Caro Collega,
da appassionato di informatica (non solo) giuridica, seguo da sempre e apprezzo tantissimo il tuo blog.
Utilizzo ancora – contro ogni best practice – TB 60.9.1 in quanto ultima versione che supporta Thunderpec: puoi dunque immaginare il (piacevolissimo) sobbalzo che ho avuto quando poco fa ho letto questo post.
Mi sono dunque fiondato al link sul marketplace ufficiale di Thunderbird per scaricare l’addon e… niente ho trovato!
La pagina infatti riporta “We’re sorry, but we can’t find what you’re looking for”.
Nemmeno la ricerca sul sito (o sul web) ha trovato alcuna estensione.
Cosa è mai successo?
Renderai di nuovo disponibile New Thunderpec (sul marketplace, sul blog, su floppy disk, sul dark web)?
Ti prego di ripubblicare l’addon (che sono disposto a installare e testare a mio completo rischio e pericolo): non puoi farci sentire l’odore di un’ottima pietanza e poi nascondere il piatto! 😁
Un saluto,
R.

    Roberto Scritto il11:10 - 2 Luglio 2026

    Caro Collega,
    scusa se insisto, ma ho appena visto la pubblicazione del tuo – condivisibilissimo – contributo sulla dicotomia copia/duplicato nelle espropriazioni, e così mi sono ricordato di quello su New Thunderpec: possiamo auspicare che l’addon in questione sarà ripubblicato?
    Ti ringrazio in anticipo.
    Un saluto,
    R.

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