AGGIORNAMENTO 21.02.2017: LE AVVERTENZE CHE SEGUONO VALGONO ESCLUSIVAMENTE PER I DEPOSITI RELATIVI ALLE ESECUZIONI MOBILIARI E PRESSO TERZI: NELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI L’EVENTO RELATIVO ALLA PRECISAZIONE DEL CREDITO FUNZIONA REGOLARMENTE
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Nell’ambito dei test da noi effettuati è emerso un ulteriore bug dei sistemi ministeriali relativi al registro SIECIC (esecuzioni mobiliari e presso terzi) ed all’interfacciamento a questo degli schemi xsd per il deposito telematico della “nota di precisazione dei crediti”.
Per tale atto esiste infatti un apposito schema “NotaPrecisazioneCredito”, presente in quasi tutti i redattori, SLpct compreso

Orbene, si è appurato che tale schema non funziona a dovere, nel senso che, pur venendo generata una pec di esito dei controlli automatici positivo, il cancelliere non può accettare la busta perché al’atto non riesce a generare l’evento corrispondente, sicché appare il seguente messaggio di errore:

Anche in tal caso, con un piccolo artificio il deposito potrà essere accettato, eliminando l’evento proposto ed inserendo quello di “atto non codificato” e manualmente la relativa descrizione.
Per ovviare a tale inconveniente, fino quando non sarà stato posto rimedio al bug riscontrato, è opportuno che le note di precisazione dei crediti vengano depositate direttamente come “Atto Generico”. L’avvocato, dopo aver selezionato “atto non codificato” potrà inserire nell’apposita nota descrittiva la dicitura “Nota di precisazione del credito”: e tale descrizione sarà infatti proposta al Cancelliere per essere recepita nel relativo campo del SIECIC.

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