Come già annunciato negli ultimi mesi dello scorso anno dai produttori dei più diffusi browser (Chrome, Firefox, Safari, Edge), entro il 2020 i protocolli crittografici di presentazione usati in informatica per permettere una comunicazione sicura dalla sorgente al destinatario (TLS versione 1 e versione 1.1) su reti TCP/IP saranno abbandonati in quanto ultra decennali ed ormai obsoleti.
Tali protocolli sono adoperati anche nella posta elettronica certificata ed alcuni gestori (es, Aruba) ne hanno già preannunziato l’imminente sostituzione col più recente TLS 1.2. Quest’ultimo è compatibile soltanto con le versioni più aggiornate di browser e sistemi: sul piano pratico, ciò significa che il mancato aggiornamento del client di posta o del browser Internet che utilizziamo non consentirà l’accesso al servizio PEC.
Onde scongiurare tali inconvenienti occorre verificare che il proprio browser, il proprio client o il software che si utilizza sia compatibile con i nuovi standard di sicurezza e, in caso contrario, procedere al necessario aggiornamento: sul sito di Aruba è rinvenibile l’elenco delle versioni dei software compatibili, elenco che è ovviamente valido quale che sia il vostro gestore PEC.
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