Ci è stato richiesto di indicare come si riconosce materialmente l’esistenza della firma digitale sulle ricevute P.E.C. sui messaggi di posta ricevuti mediante altri client, ed in particolare su Thunderbird, e nelle ricevute lette attraverso i servizi webmail. Le tre figure qui di seguito riprodotte sono più che eloquenti che cliccando sulla “coccarda” di Outlook
La ricevuta di avvenuta consegna, quale prova della notifica via P.E.C. ex L. 53/94 , deve recare la firma del gestore
Segnaliamo una delle prime pronunce (Tribunale di Napoli, IV sezione, dr. Lupi) in tema di notificazioni dell’avvocato a mezzo posta certificata, ai sensi dell’art. 3 bis L. 53/1994. Com’è noto, la prova della notificazione può essere fornita in maniera cartacea, mediante le stampe dell’atto, della relata e dei messaggi di invio, di ricevuta di accettazione
Quesiti e risposte: a quanti PdA ci si può iscrivere?
D: È possibile l’iscrizione a più di un PdA anche se trattasi di un ordine diverso da quello cui si è iscritti? R: E’ possibile iscriversi a diversi Punti d’Accesso (es. Lextel e Giuffrè o altro). Per i PdA gestiti dagli Ordini è necessaria ovviamente l’iscrizione a quello stesso Ordine.
Quesiti e risposte: come consultare i fascicoli telematici senza essere (ancora) costituiti in giudizio?
D: Come procedere per la consultazione del fascicolo digitale in un procedimento in cui ancora non ci si è costituiti? Es. visione del fascicolo del Decreto Ingiuntivo, oppure del fascicolo dell’attore in pendenza dei termini per la costituzione? R: Si tratta di una funzionalità prevista dall’art. 18, comma 3, DM 44/2011 come facoltà per il
Quesiti e risposte: notifiche via pec "in comune" tra due difensori?
D: Due difensori distrattari delle spese processuali di un giudizio in cui hanno assitito una parte comune intendono notificare a mezzo p.e.c. un unico atto di precetto (quindi ad istanza congiunta di entrambi) per il recupero di tali spese. Tuttavia, la notifica a mezzo p.e.c. può essere eseguita solo da uno dei dei due avvocati
Quesiti e risposte: orario limite per le notifiche via pec?
D: Alla notifica via pec si applica il limite temporale previsto dall’art. 147 cpc ? R: Ricordiamo, per chiarezza espositiva, che l’art. 147 c.p.c. stabilisce che “le notificazioni non possono farsi prima delle ore 7 e dopo le ore 21″. Sull’applicabilità di tale norma alle notificazioni via PEC non v’è al momento giurisprudenza edita, ma il dibattito
Quesiti e risposte: firme digitali, quante e di quali certificatori?
D: Quante firme digitali posso avere? E’ possibile averne due rilasciate da due diversi certificatori? La scelta di una firma determina conseguenze sulla scelta, per esempio, del redattore? R: E’ certamente possibile avere anche più di un dispositivo di firma digitale, anche rilasciati da certificatori diversi (per esempio, una firma Aruba e l’altra Infocert). Tutti
Quesiti e risposte: firme digitali, quante e di quali certificatori?
D: Quante firme digitali posso avere? E’ possibile averne due rilasciate da due diversi certificatori? La scelta di una firma determina conseguenze sulla scelta, per esempio, del redattore? R: E’ certamente possibile avere anche più di un dispositivo di firma digitale, anche rilasciati da certificatori diversi (per esempio, una firma Aruba e l’altra Infocert). Tutti
TIPS AND TRICKS N. 6: Firma digitale businesskey su Mac
Il primo problema tecnico che deve affrontare l’Avvocato che utilizza Mac è quella di rendere leggibile dal sistema i certificati di autenticazione e sottoscrizione presenti sulla pen drive. Il problema è stato in parte risolto da Infocert con attraverso la creazione di una piccola cartella scaricabile direttamente dalla sezione software del sito (https://www.firma.infocert.it/installazione/bk.php) nella sezione Mac
BREVE RASSEGNA DELLE NOVITA’ APPORTATE DAL REGOLAMENTO DEL 16 Aprile 2014 PUBBLICATO IN G.U. IL 30 APRILE 2014 (nuove specifiche tecniche previste dall’art. 34 del DM. 44/2011 in vigore dal 15 maggio 2014)
In via generale, il nuovo provvedimento costituisce la “summa” di tutte le modifiche ed aggiornamenti via via intervenuti “sul campo” nell’ambito dei depositi telematici. Probabilmente si è sentita l’esigenza di adeguare allo stato dell’arte il Provvedimento del 18/7/2011 che si presentava ormai obsoleto in numerose sue previsioni tecniche. Di seguito elenco le “novità” più rilevanti